Caso studio: computo di una pianta PDF d'architetto in minuti
Sui disegni d'architetto la scala non è sempre scritta e quasi mai c'è una barra di scala. Ecco come FloorScan ha gestito una vera tavola A0 di ristrutturazione con più livelli.
La pianta di partenza
Il documento: una tavola A0 (3370 × 2384 pt) con più viste — interrato, piano terra, P1–P4 e copertura — più una sezione. Nessuna scala indicata, nessuna barra di scala. Proprio il caso in cui uno strumento classico richiederebbe la calibrazione manuale.
Scala recuperata dalle quote vettoriali
FloorScan legge la geometria vettoriale del PDF: associa ogni quota al segmento che annota e ricava il rapporto pixel/metro. Su questa pianta sono state abbinate 147 quote e il consenso ha dato 85 px/m, una scala 1:100 esatta, senza scala scritta.
Rilevamento di stanze e aperture
Fissata la scala, l'IA rileva muri, porte, finestre e stanze e calcola le superfici. Le sigle stampate (MH, OH, KPH…) sono lette via OCR e tradotte in tipi di stanza. Ogni livello è elaborato separatamente con la stessa scala.
Risultato ed esportazione
In uscita: superfici per stanza e per livello, numero di porte/finestre, metri lineari di tramezzi, esportabili in DXF (livelli separati), Excel e PDF. Dove un computo manuale richiede ore, l'analisi automatica si misura in minuti, revisione inclusa.
I limiti da conoscere
La scalatura automatica esatta presuppone una pianta vettoriale quotata. Su una scansione senza quote né scala, FloorScan chiede un riferimento (una lunghezza nota o la superficie totale). E in ogni caso l'analisi riflette la pianta fornita: non sostituisce un rilievo in sito se l'esistente differisce dal disegno.
Su una pianta d'architetto quotata, FloorScan recupera la scala senza intervento e produce un computo utilizzabile in minuti. Su una pianta non quotata basta un riferimento. È il valore di un motore che sa anche segnalare l'incertezza.